About

Gino Donvito vive e lavora a Gioia del Colle, immerso nella spiritualità naturale della murgia barese. Dopo una formazione da autodidatta avvenuta tra Firenze e Parigi negli anni Settanta, decide di ritirarsi nella sua terra natale, la Puglia, che da sempre è una delle sue più affascinanti muse e motore della sua creatività.

La luce di questi luoghi, l'incantevole bellezza degli ulivi, segni tangibili di una storia centenaria, e lo spirito libero e primordiale di queste zone l'hanno continuamente ispirato, regalandogli la certezza di trovarsi in uno dei luoghi più suggestivi al mondo. Nella preparazione delle sue numerose mostre, l'artista ha affrontato i temi più svariati, da Ulisse e gli eroi omerici a Federico II e le dame dell'Imperatore, dalla giostra medievale della Quintana ascolana fino ad esplorare la misticità del tema sacro. Appassionato conoscitore della storia medievale, celebra instancabilmente miti e leggende legati alla maedia aetas.

Gino Donvito non ama parlare di sé. Lascia che le sue opere diventino loquaci ambasciatrici che ne suggeriscano i come e forse i perché, in quanto crede che gli artisti abbiano un unico mezzo di comunicazione: la creatività, incapace di essere compresa e spiegata tout court. Recuperando antiche tecniche di lavorazione, Gino Donvito lavora su legno di betulla, preventivamente curato con carte smerigliate e trattato con mordenti e aniline colorate. Le tavole, così, sono pronte per essere preparate con un fondo di tempera e successivamente levigate tanto da renderle come «pareti da tingere a fresco», sulle quali l'artista ricama fitte trame di colori (tempere, acquerelli, pastelli, acrilici). Vengono poi applicate sottili stesure di vernice a base di resine naturali e di pura cera d'api, al fine di preservare l'opera dall'usura e dal tempo. L'artista firma le sue creazioni con un ramoscello d'ulivo, regalando ad ogni sua opera un messaggio di pace che al contempo è il segno tangibile del suo straordinario amore per la Puglia.

Riconoscimenti Artistici

1962 Vincitore di un Concorso per piccoli artisti indetto dalla RAI per la realizzazione di un disegno che rappresentasse il tema del presepe;

1981 Vincitore di un Concorso indetto dal Vaticano con conferimento della nomina di ACADEMICORUM ORDO" riconosciuta dalla "Academia Gentium Pro Pace" di Roma e dalla "Academia Gentium Pro Pace" del Michigan, Oregon e Ohio (USA).

1985 Riconoscimento alla EXPO TUSKUBA DI TOKIO.

1994 Primo premio per la realizzazione dei pannelli decorativi preso il Ministero dei Lavori Pubblici - Nuova Casa Circondariale di Lecce.

2008 Artista del Palio della Quintana, Ascoli Piceno.

2012 Riconoscimento alla carriera Premio Puglia Center of America di New York, Palazzo della Provincia di Bari.